blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Uomini di scienza?

Demetrio Vacca avatar Lunedì 14 Gennaio 2008, 19:59 in Fatti e disfatti di Demetrio Vacca

la scienza scritta con la minuscola è frutto da sempre dell'audacia e della presunzione umana, come tutte le cose umane è quantomai spesso piccina e meschina. Gli uomini di scienza sono piccoli talebani credenti nel metodo sperimentale e spesso ottusi per aver infilato testa ed occhi in minuzie che insistono a ricercare per il benessere dell'umanità senza nessun dubbio e ripensamento.
Poco importa che in 2000 anni gli scienzati nella loro amoralità hanno dato all'umanità morte e distruzione ben più grandi delle loro salvifiche scoperte.
Poi se parliamo degli scienziati italiani è evidente che tanti professori universitari e ricercatori hanno paraocchi spessi ed un fondo di pensiero etico e filosofico pari allo spessore dell'inezia che si affaccendano spesso a trovare nelle parole altrui a fronte della trave che affonda nei loro occhi.
Questi scienziati chiusi nei sancta-sanctorum delle nostre inutili università si vantano della loro laicità dimentichi del vuoto che deriva dal loro pensiero debole che nel mondo post industriale sempre più si fa spazio.
Credono beceramente nel darwinismo ma nulla sanno spiegare dell'origine della vita o degli inspiegabili salti nell'evoluzione delle razze del pianeta.
Credono beceramente nel metodo sperimentale e continuano ad esaltare Galileo ma nulla sanno spiegare della fisica quantistica e dell'antimateria.
Sono quaraqua che nel loro animato cercano un po' di pubblicità, per farsi notare, per farsi belli e di sinistra con gli studenti e per magari pubblicare meglio pagati i loro pamplhet che spesso assurgono a libri di testo.
In 2000 anni di scienza loro si sono arresi ai misteri del mondo, dalla sacra sindone ai prodigi di Fatima, alla meraviglia della vita e della speranza.
In 2000 anni sono rimasti senza carità dei semplici bronzi che risuonano....
E di questi i professori di Tor Vergata che vogliono censurare la parola del Papa alla fine sono un ensemble di folcloristica simpatia come il contenuto della loro protesta:
.....Non c'e' chiusura al dialogo con la chiesa, ma ''non si capisce perche' il rappresentante di uno Stato estero debba inaugurare un'universita' statale'', non e' nemmeno chiaro perche' chiamare il rappresentante di una sola confessione religiosa ad un evento di primo piano di un ateneo in cui sono rappresentate piu' confessioni. E poi ''la posizione del papa su Galileo ci umilia e ci offende'': sono le ragioni della lettera che una sessantina di ricercatori hanno scritto al rettore dell'universita' di Roma La Sapienza, Renato Guarini....

Troppi pregiudizi ed intolleranze animano questi uomini di scienza che confondono la laicità spinoziano con l'anticlericalismo di serie B. Uomini di scienza intolleranti e così banali che se fossero vissuti ai tempi di Galileo non l'avrebbero solo processato ma anche condannato all'illuminista e positivista taglio della testa....

1
1
15 Gen 2008
alle 10:41

Simmaco

Sbattere la porta in faccia al pontefice significa sputare sopra tutta la nostra cultura occidentale. Io, da FISICO AGNOSTICO, sono assolutamente a favore dell'intervento del pontefice. Libertà di espressione prima di tutto. Qualche tempo fa simili episodi di intolleranza erano stati rivolti ad alcuni docenti israeliani in visita nelle nostre facoltà. E' vergognoso che le università italiane si siano ormai trasformate in fortezze del pensiero unico anti-cristiano, anti-americano ed anti-sionista (e spesso anti-semita). Da italiano ed europeo esprimo il più profondo imbarazzo e la più sentita vergogna per tutto questo. http://www.atlanticpeople.splinder.com

 

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere