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Alitalia - Giovanna e gli sprechi!!

Demetrio Vacca avatar Giovedì 19 Luglio 2007, 15:43 in Arena di Demetrio Vacca

Licenziamo i dipendenti ed Alitalia si salva?? Ma che grande stupidaggine.....

Grazie a Giovanna ecco un'analisi inside!! 

Un piccolo calcolo su quanto spreca Alitalia:
ho un caro amico stewart da 6 anni in alitalia e in questi anni si e' parlato molto di quel che accadeva.

tanto per darti qualche dato "dall'interno" i problemi alitalia risiedono su molteplici fronti: il primo e' che la compagnia e' in sostanza la piu' grossa (ed unica rimasta) impresa statale del centrosud, ergo e' l'ultimo posto in cui i politici riescono a far assumere qualcuno a vario titolo.
La vera "forza" dell'azienda e' l'indotto (preparazione pasti speciali, manutenzione e via dicendo) i cui servizi in outsourcing mediamente costano molto di piu' delle altre compagnie. Ti lascio indovinare chi siano i vincitori degli appalti e come mai accadano certi sprechi :)

Sul fronte degli occupati poi si registra una situazione assurda: alitalia e' l'unica azienda che ha 2/3 della forza lavoro occupata a terra ed 1/3 in volo a fronte di una situazione generale in cui i rapporti sono invertiti (ovvero 1/3 di personale a terra e 2/3 di volo) con preoccupanti buchi di organico in settori strategici come l'assistenza al volo.
Ti basti pensare che la sede alitalia dell'EUR-magliana a roma conta la bellezza di 7mila uffici (si hai letto bene: settemila) al cui interno lavora (nel senso che si  resenta al lavoro regolarmente e lavora giornalmente) si e no il 40% degli assunti: gli altri o non fanno nulla (intascando pero' lo stipendio) o sono assunti con ruoli fantozziani (storico e' il dirigente pagato fior di centinaia di migliaia di euro l'anno per dare consulenza sui nomi da dare agli aerei della flotta).
Ora detta cosi' farebbe anche ridere, ma la situazione sul fronte occupazionale e' anche piu' allucinante: ad esempio sono anni che alitalia sopravvive alle sistematiche mancanze di personale di volo ricorrendo agli stagionali, ovvero assistenti di volo che hanno contratto dai 3 ai 10 mesi massimo e che non usufruiscono praticamente di alcun benefit previsto per la categoria (che ci si
creda o no l'assistenza al volo e' un mestiere considerato altamente usurante: piu' del 40% delle hostess ad esempio diventa sterile nell'arco di 15 anni di lavoro e molti assistenti hanno problemi relativi alla massiccia esposizione a radiazioni di vario tipo assorbite durante i voli ad alta quota).
L'azienda pero' necessita talmente tanto di quel personale di volo che negli ultimi mesi ha raggiunto il tetto massimo di assunzioni stagionali previsto dagli accordi con i sindacati ed e' costretta entro qualche mese o ad assumere parte di questi stagionali (alcuni di loro sono 10 anni che sono precari, giusto per far presente la questione) o a tagliare voli (che e' quello che ha fatto in passato pur di non metter mano ai tagli del personale di terra in eccesso e che a nulla serve).

Ma gli sprechi non finiscono qui, perche', come ben si sa, il diavolo risiede nei dettagli: mentre tutte le compagnie aeree stipulano una assicurazione contro il costo carburante (che funziona piu' o meno cosi': tu paghi il premio e se il costo del carburante sale troppo rispetto ad un parametro prefissato scatta la copertura del differenziale del costo da parte dell'assicurazione), alitalia preferisce pagare di volta in volta il carburante riuscendo ad avere spesso voli in perdita e casse vuote (e qualche volta si e' rischiato di lasciare a terra l'aereo in qualche areroporto perche' non c'erano soldi per pagare il carburante).

Il vero male profondo pero' risiede altrove: alitalia infatti fino a qualche anno fa era leader del segmento a medio raggio ed aveva in esclusiva alcune rotte particolarmente redditive sia in ambito nazionale che internazionale:
stranamente pero' nel corso degli ultimi anni molte di queste rotte sono state cedute a compagnie piu' piccole tra cui Volare, il cui azionista di riferimento si chiama giulio tremonti (si, l'ex ministro dell'economia): ora in tempi di crisi tutti sanno che il valore di una azienda del comparto si misura non tanto dal parco aerei in volo o da quante merci o persone trasportano, ma soprattutto dalla copertura degli slot (cioe' dei voli assegnati dagli enti internazionali alle singole compagnie aeree) che l'azienda ha rotta per rotta. Alitalia sta progressivamente svendendo questo piccolo tesoro (meno rotte meno redditivita') a favore di vettori inaffidabili come volare (in odor di fallimento) gandalf (gia' fallita) o alpieagles (in prossimita' di fallimento).

Altre questioni pressanti per alitalia sono poi le famose alleanze con airfrance e klm e la questione malpensa. Della prima questione ti posso accennare il fatto che esiste un protocollo segreto di intesa gia' firmato con airfrance (unica compagnia aerea europea rimasta statale come alitalia) in cui si sancisce l'alleanza per il segmento dei voli a medio e lungo raggio a cui partecipera' klm ma che sara' operativo solo dopo che alitalia verra' privatizzata (ecco tra l'altro uno dei motivi per cui non la vogliono far fallire ed han autorizzato il prestito ponte): della seconda che all'interno delle alleanze europee l'hub di malpensa ha un ruolo strategico ma e' strutturalmente ancora inadeguato: al di la' della gestione diciamo "esotica" dello scalo (la sea infatti si e' dimostrata sistematicamente lacunosa nella gestione), mancano infrastrutture di rilievo nel raccordo con la citta' ed con i principali nodi di comunicazione ferroviaria ed autostradale.
Solo quest'anno poi hanno completato la prima serie di hangar manutenzione mentre i lavoratori dell'ex atitech (che curano la manutenzione degli aeromobili dell'alitalia) non vogliono essere spostati a milano da napoli e da roma.

Il futuro dell'hub sara' con buona probabilita' quello di diventare una sorta di "concentratore di passeggeri" per il mediterraneo da trasportare subito su parigi per imbarcarli nei voli a lungo raggio: sempre che l'attuale amministratore delegato cimoli non punti a riqualificare l'aeroporto di roma come molti politici e "trafficoni" vorrebbero, il che significherebbe il ridimensionamento di malpensa.
in questo caso si avrebbero due centri di costo uno dei quali gia' collassato dal punto di vista del possibile ampliamento (fiumicino) ed uno dove e' possibile ampliare ma che verra' sistematicamente sottoutilizzato (malpensa).

in qualsiasi caso altri milioni di euro buttati al vento.

gio

7
7 commenti
7
01 Mag 2008
alle 13:32

Angelo

ho letto solo ora questo articolo nel tentativo di farmi un'idea più obbiettiva del problema alitalia. Raccogliere le informazioni su sprechi e privilegi è importante. Queste cose vanno fatte sapere, non ci si può più permettere che ci siano tali situazioni vadano avanti.

Grazie a tutti

6
21 Lug 2007
alle 13:21

demetrio

....anche a me rattrista....anzi mi fa arrabbiare...aggiungici la propaganda che descrive Alitalia come un'azienda decotta quando in realtà ha i fondamentali in ordine ma è solamente gestita male...

Comunque scrivetemi i vostri casi e le vostre storie voglio dare voce ai dipendenti Alitalia.... 

5
21 Lug 2007
alle 12:08

carlo

la peggior piaga di alitalia o meghio di atitech a napoli e l'ignoranza di chi la gestisce   ci sono 4 baie con 7 capi reparto per turno  pieni zeppi di superminimi altrettanti programmatori  6 per ogni aereo e propio  ora grazie a sindacato e altri  ne sono stati agiunti altri ma  la cosa più scabrosa due capi settore  uno gia nn serve figurati due gente che doveva andare in pensione da na vita ma sta sempre la ad arricchirsi gente che l ' aeromobile nn sa nemmeno dove si sale  in piu ci sono 40 ragazi  interinali messi li da sindacato e azienda che non fanno un cazzo per nn parlare di gente ral che nn fa un nulla dalla mattina alla sera potrebbero essere impiegatri nella logistica nelle oficine ma no quelle vanno terzializate , per nn parlare degli impiegati gente appena assunta che passa in ufficio tecnico  senza manco una lauera  ma con il diploma in alberghiero  il male tanto io ci lavoro e mi rattrista tanto  vedere tanti sprechi  e veder fallire il mio futro pane quodidiano ciao grazie

4
20 Lug 2007
alle 10:54

Demetrio

Grazie a voi che leggete questo blog.....!

Qui si cerca di cantare fuori dal coro...ma non è facile.... 

3
20 Lug 2007
alle 10:40

Pippo

Grazie per aver descritto in modo dettagliato una situazione che sia pure in modo più generico e approssimativo si conosce da tempo. 

Dove credono di trovare degli imbecilli che si accollino un'impresa in una situazione simile senza dar mano ad una drastica operazione di pulizia?

Fin'ora è valso il principio che "Fin che dura el bursin del vecio*) ciuca e baraca"

*)"el vecio" siamo noi cittadini paganti e citrulli.

 

2
19 Lug 2007
alle 22:15

demetrio

Ottime idee Vincenzo....idee sensate....

Meritano un post....Ti pubblico! 

1
19 Lug 2007
alle 19:36

vincenzo

Alitalia è una grande compagnia di bandiera ma i problemi di gestione sono enormi, il sitema dei due aeroporti milanesi porta solo perdite bisogna  lascire a linate il ruolo di scalo milanese invece l'hub principale dovrebbe rimanere fiumicino che ha delle infrastutture (7 Hangar dove entrano 20 aerei di corto lungo e medio raggio officine che riparano qualsiasi componente e magazini enormi officina motori nuova con personale qualificato , tre terminal con oltre 30 gate a testa quindi oltre 90 gate uno stabilimento cargo siti impressionante ,e collegamenti ferroviari autostradali e il porto commerciale in fase di progettazione a fiumicino 4km dai piazzali aeromobili.Poca nebbia). Creare un  network point to point con aerei tipo embrair mentre md80 e a321 collegano fiumicino con una piccola diminuzione di questi voli a favore dei point to point.Reintegrare la manutenzione da az service in alitalia assumere personale senza passarlo operaio ,rivisitare rapporto tesserati sindacalisti, fare dei controlli sui furti interni i doppi lavori dei dipendenti il traffico dei pezzi di ricambio, allargare i servizi di airport manutenzione e informatica e call center aterze compagnie usare lil sitema delle compagnie telefoniche se voli alitalia e mi dai indietro il biglietto che hai acquistato con un altra compagnia per rimborsarlo  nella stessa tratta te lo vendo il 5% in meno dell'altra .Diminuire gli impiegati rivisitando quanti di loro erano operai e grazie alle raccomandazioni ora sono impiegati e quindi gli ridiamo la cassetta degli attrezzi .evitare i doppioni di dirigenti pochi e selezionati bene evitiamo di tenere uffici inutili , inziamo ad usare gli aerei comu pubblicità sulle cappellier si possono attaccare manifesti pubblicitari sulla fusioliera di può vendere dello spazio pubblicitari sui capuon dell'accettazione si può usare anche quello ,salviettine , si può persino dare pubblicità nei messaggi vocali a bordo .I taxy lo fanno da anni e vengono pagati bene.

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