Cecità e tabù economici
Caspita 45 milioni di euro, mamma mia per fare un portale per il turismo in Italia, se una TIM o una Wind spendessero altrettanto andrebbero immediatamente fallite....invece no...
Parlo del portale www.italia.it...del cui logo va fiero er cicoria Rutelli.
Ho i brividi a pensare che questo ministro abbia potuto con tranquillità e serenità firmare l'ordine di pagamento di questo orrendo e banale portale, quando il suo amichetto Tommaso ci "ruba" i soldi sudati dalle tasche....
45 milioni di euro, quanti posti di lavoro potevano essere creati, quanti asili nidi, quante case popolari.
Quello che è scandaloso è il "Cut&Paste" da varie enciclopedie agonizzanti che forse potranno riprendere fiato grazie ai diritti d'autore, è possibile che con 45 milioni di euro non si poteva pagare un team di professori di arte per scrivere due dico due righe in più.....
Certo, mi indigna poi leggere la ricetta dei bucatini all'amatriciana....con la cipolla e la pancetta.... mi viene da dire C....O 45 milioni di euro per sbagliare anche gli ingredienti!!!!
OPS la fonte è il solito "Istituto Geografico De Agostini"......mamma mia!!
Altre chicche?? Bene eccone alcune "spregievoli" dal punto di vista culinario:
Una chicca vedetevi il video dell'intervista a Rutelli da ridere per la tristezza di un uomo che manco il venditore di tappeti potrebbe fare!!!
Concordo con Simone sul fatto che il sito non è poi così male, ma devo concordare con Demetrio su una serie infinita di punti:
1) Per come è fatto (un po'povero) questo sito è costato veramente troppo! La metà sarebbe bastata, e il resto poteva venire speso meglio, magari per rendere certi siti turistici rispondenti alle naturali aspettative del turista, tipo: quadri esposti nei musei senza accanto tabelle informative o con informazioni magari dettagliatissime ma solo in italiano; siti archeologici invasi da gramigna, popò di cani, cartacce di ogni genere; mezzi pubblici indecenti per cui il turista come minimo nella calca viene borseggiato dieci volte in dieci giorni; di questo biglietto da visita (ovviamente non dichiarato nel sito) si potrebbe fare a meno, no?
2) L'Italia non è solo il paese dell'arte figurativa e della cucina: mi pareva che un certo Verdi fosse italiano... sul portale, chi cercasse informazioni su eventi musicali può tranquillamente dare una capocciata nel muro. Ho inserito i dati (e le date) precisi della Traviata all'Opera di Roma, e lui mi ha dato 0 risultati.
3) Nella sezione "organizza il tuo viaggio" qualcuno ha avuto la geniale idea di mettere gli alberghi in ordine alfabetico per nome!!! Ma se un turista cerca un albergo su internet forse preferirebbe che fossero ordinati per città, no? Voglio andare a Roma e il primo albergo che mi appare magari è l' "Abate" di Roccacannuccia di sotto...
Dato che il turista che viene in Italia, specie se straniero, ha molta dimestichezza con i siti web e che moltissime scuole di italiano per stranieri (frequentatissime, più di quanto non potremmo pensare) hanno siti fatti meglio e più ricchi di informazioni pratiche dal punto di vista del turista, temo che il sito in questione possa venire visitato, ma non utilizzato... secondo me non è ben mirato sull'utente straniero, che poi è il turista per eccellenza, visto che gli italiani magari non sono stati a Venezia ma vanno in vacanza a Cuba... ma a tutto c'è rimedio.
Ciao, mi spiace, ma credo che il tuo giudizio sia un poco superficiale ma soprattutto inesatto.
Ho passato circa 2 ore sul portale e lo trovo funzionale e veloce.
I soldi spesi sono 1 milione di euro, gli altri verrano distribuiti alle regiorni per estendere il contenuto.
I soldi sono stati stanziati inoltre dal precedente governo nella persona di luigi stanca, l'allora ministro per l'innovazione.
Nonostante gli errori siano fastidiosi, probabilemte verranno corretti.
Cerchiamo quindi prima di offrire cieche critiche qualche informazione in più e non cedere alla sterile populitstica critica.
Ciao.
alle 19:00
demetrio
Simone, non trovo corretto che tu mi dia del superficiale ma non me la prendo, non serve dire altro se non di confrontare tale portale con gli altri a livello locale ed europeo, e poi forse è superficiale lamentarsi della banalità dei contenuti presi di sana pianta dall'agonizzante De Agostini che ora grazie ai diritti riprenderà un po' di fiato?
Se vuoi un commento tecnico,volentieri:
il sito non risponde ai criteri di usabilità indicati a livello internazionale e richiesti dal CNIPA;
il sito ha una navigazione obsoleta e per nulla friendly, ci sono fior di sviluppatori in Italia che con meno di 200.000 euro fanno un capolavoro;
il sito non ha una site-map e manca di modularità;
il sito ha una grafica di serie B per niente adeguata alle nuove tendenze in campo web;
il sito è semplicemente un website e continuerò a chiamarlo così e non portale perchè tale titolo se lo meritano solo applicazioni web interattive che in modalità di single-sign-on permettono di utilizzare servizi ed informazioni.....
Ti basta o pensi che sia sempre un giudizio superficiale?
Riguardo ai soldi....mal stanziati e male ha fatto questo governo a regalare il milione di euro a chi poi non si sa per sviluppare un sito web mediocre.... mal ha fatto il ministro Rutelli a non pretendere di più già ma lui si entusiasmo del logo Italia con un'inquietante "T" a forma di banana....non voglio neanche sapere quanto è costato quel logo...
Dai siamo seri non è questione di governo ma di uomini, e se uno è mediocre ed ignorante non è che se lo fanno ministro viene investito da chissà quale scienza.....
Sui commenti di Rita concordo appieno....questo sito è carente tecnicamente e dal punto di vista dei contenuti eccezion fatta per chi si accontenta delle definizioni di Barocco della De Agostini....