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Lug 0915

Ecodiario è "In cerca d'autore"!

Pubblicato da Eleonora Bianchini, Blogosfere Staff alle 17:06 in Annunci e Comunicati


Cari amici di Blogosfere,

volete approfondire i temi economici di attualità per renderli facilmente comprensibili e analizzare ciò che i quotidiani e i giornali normalmente non spiegano?

Se credete che prima o poi ognuno di noi sente la necessità di confrontarsi e di esprimere un punto di vista diverso, inviate le vostre candidature a bloggers@blogosfere.it indicando come riferimento il nome del blog e allegando curriculum, alcuni vostri articoli/post e spiegando perchè vorreste entrare a far parte del network Blogosfere.

Vi contatteremo al più presto!

Giu 0916

Voi che sapete....

Pubblicato da Demetrio Vacca alle 14:43 in Arena


La crisi è come la fama cioè un mostro dalle mille bocche e mille occhi.
La crisi è un'arma di propaganda globale per rimettere a posto il pianeta distribuendo il potere come fu fatto a Yalta post II guerra mondiale.
La crisi è un'affermazione del mercato e del capitalismo quello senza se e senza ma. La crisi ci lascerà un'economia capace di creare ricchezza e riportare il pianeta su un modello di crescita diverso ora che è finita il maniacale perseguire della crescita fosse sostenuta dall'aurea moneta quanto dal sole nascente del socialismo o del comunismo. Crescere, piani programmatici, industrie, consumi e regole, regole ovunque perchè tutto proceda sulla vetta di un'infinita salita dove si distribuisca ricchezza senza produrla. Abbiamo creduto in qualcosa che non c'è , in un mito di ordine e progresso, in un modello di società dove il diritto permei la vita di ognuno quanto la sua morte.
Questo modello è finito, è finito il concetto di un'economia funzionale al modello sociale. Società ed economia sono due cose differenti e l'una non può essere riportata a nessun modello di ordine universale. Il sogno di un sistema universale di valori e regole, di una democrazia esportabile non ha più significato. La battaglia finale la sta vincendo la CINA, una dittatura dove non c'è parlamento, suffragio universale, dove l'opinione pubblica (manipolabile) non conta nulla, dove il principio di maggioranza è inviso e sconosciuto. La guerra l'ha vinta l'oriente e l'occidente della morale e del diritto universale sta cedendo il passo a quella cultura che conobbe per prima il senso del nulla e partorì l'idea dello zero quanto riconobbe che la maggioranza degli uomini e cattivi e che la legge e l'uomo sono in conflitto perchè nulla della necessità degli uomini può essere ridotta a fattispecie.
Così rimane davanti a noi una crisi che è una sconfitta di fronte alla quale si esaltano i mille dubbi di una soluzione, di fronte alla quale non resta che aspettare e confidare nelle necessità della moneta, del capitale....
Nel dibattito vacuo e povero della nostra politica così prevale spesso l'inutile idea di cancellare le furie che perseguitano l'economia attravero un sistema di regole ed interventi nel mito che la legge possa fermarle...in questa rivisitazione delle eumenidi preferisco riportarmi al pensiero di un povero vecchio governante di Tebe che scelse la cecità per smettere di conoscere e capire....
Giu 0911

Il nuovo che avanza - PD

Pubblicato da Demetrio Vacca alle 12:55 in Arena


E' finita un'altra tornata elettorale e così nelle tasche dei partiti è arrivata nuova linfa e nuovo denaro infatti quanti soldi pubblici, attraverso il meccanismo ipocrita dei cosiddetti rimborsi elettorali, sono entrati nelle tasche dei partiti italiani negli ultimi cinque anni,?  941 milioni 446.091 euro e 14 centesimi! Così riporta un interessante libro :

Il Tesoriere di Mauro Agostini.

E' interessante capire dalla lettura di questo libro che i cittadini italiani non votano PD perchè consapevoli che si tratta di un apparato ricco di ombre e vecchi bizantismi nonostante il costante sacrificio di giovani dalle belle speranze e dalla faccia pulita.....

qualche stralcio tratto dal corriere della sera on-line:

«Il nuovo partito nasceva senza un euro. L’obiettivo, mai esplicitato, ma evidente in comportamenti (...) dei tesorieri Ds e Margherita era quello di dare vita a una sorta di triumvirato nella gestione delle risorse, di cui però i veri sovrani avrebbero dovuto essere Ugo Sposetti e Luigi Lusi, in quanto titolari dei rimborsi elettorali.

Con le conseguenze facilmente immaginabili: quando le cose sarebbero andate secondo i desiderata dei due vecchi azionisti, i soldi sarebbero affluiti regolarmente, in caso contrario no. È evidente che la questione rivestiva un valore (...) squisitamente politico e di autonomia del nuovo partito». Una ricostruzione che indica senza mezzi termini fra le cause delle difficoltà interne del Pd la sopravvivenza dei vecchi apparati di partito, con le rispettive munizioni finanziarie. Agostini ricorda che i Ds avevano provveduto a blindare in fondazioni «con un percorso opaco» migliaia di immobili. E che il tesoriere della Margherita, Lusi, aveva dato sì la disponibilità a contribuire al Pd con i rimborsi elettorali, «a condizione che anche i Ds avessero fatto la loro parte, in ragione di quaranta a sessanta per cento». Ma «l’impossibilità dei Ds» a mettere mano al portafoglio motivata da quel partito con il forte indebitamento «assolveva tutti dall’obbligo politico di sostenere il Pd». Questa vicenda è chiaro sintomo di quella che Agostini definisce «un’ambiguità di fondo mai esplicitata ma che percorrerà il progetto sotto pelle in tutto il suo primo anno di vita e che rischia di essere anche la causa profonda della crisi che sfocia nelle dimissioni di Walter Veltroni ». Ancora: «L’ispirazione sembra più quella di dare vita a una specie di consorzio o di holding i cui diritti principali restano in mano ai soci fondatori, piuttosto che fondare una nuova formazione politica»....
Giu 09 8

I risultati

Pubblicato da Demetrio Vacca alle 07:48 in Arena


Il PD perde 7 punti percentuali e scende  26%, quindi Franceschini porta al disastro il partito peggiorando il modesto risultato di Veltroni e dimostrando che l'antiberliusconismo non paga.7% in meno significa disastro...ovviamente Franceschini è soddisfatto...ora la sinistra italiana in Europa non esiste...!

Il PDL non raggiunge il 40% prospettato dal leader Berlusconi, paga una campagna elettorale completamente sbagliata, è il segnale che il paese vuole più serietà e sobrietà, infatti premia la Lega che al Nord conferma la sua crescita. 

Vanno bene UDC e IDV che entrano in Europa con ottimi risultati, soprattutto l'IDV ha scoperto che una linea di opposizione ferma ma meno roboante e becera può essere premiante.

Scompaiono il resto dei partitini dai Radicali alla sinistra, il paese oramai ha scelto di abbandonare questi coaguli di ideologie e pregiudizi.

Una sola nota era il voto per l'Europa...il sud infatti non ha votato.....

Giu 09 5

CIG ai precari ... Giannini... Repubblica

Pubblicato da Demetrio Vacca alle 06:40 in Arena


Non è esattamente una CIG ma un sussidio di disoccupazione che i precari che perdono il lavoro possono richiedere all'INPS presentando una secondo il modello fornito dall'Inps. E' una copertura che allarga l'ombrello della protezione del lavoratore che è stata varata con l'ultima finanziaria che ha aumentato da 450 a 600 milioni i fondi per gli ammortizzatori sociali nel 2009: 150 milioni destinati alla cosiddetta "cassa in deroga", cioè per quei lavoratori che non rientrano nella cassa integrazione ordinaria o straordinaria.

Sarà poco, perchè la copertura è il 20% del reddito percepito nell'ultimo anno, ma è una copertura che questo governo di destra ha inserito per i precari bistrattati dalla sinistra che durante il governo Prodi alzò le tasse per questi lavoratori (dal 20% al 24%) e i contributi a carico del lavoratore (anche se il precario rischia 9 volte su 10 di prendere sempre e comunque la pensione minima sociale).

Certo Repubblica, con il suo fazioso giornalista Giannini, parla di menzogne, parola grossa che presuppone moralismo e fede nella verità due nuovi concetti un tempo fortunatamente estranei alla sinistra ma che oggi rappresentano l'ultimo appiglio per sottolineare la diversità priva di idee....

Infine i fondi del mezzogiorno, provenienti dal fondo FAS sono stati così ripartiti dalla finanziaria:

85% sud 15% resto d'Italia. Per accedere ai fondi FAS erogati dalle Regioni occorre che gli enti locali presentino un progetto su diverse aree tematiche. Anche qui il fazioso Giannini di Repubblica nega l'evidenza e non certo per ignoranza ma solo per pregiudizio ideologico e per abiitudine a mettere il cavallo dove dice il padrone.

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